Mondadori e Anobii: cosa c’è dietro?

3 Comments

  1. Edoardo Brugnatelli
    Edoardo Brugnatelli 19 Marzo 2014 at 15:08 .

    Capisco che lo scetticismo sia forte, ma trovo davvero sorprendente questa frase finale nella quale si passa da un’ipotesi (dovremmo aspettarci che…) a un’asserzione (E intanto vediamo un’altra piattaforma libera che viene imprigionata, in nome del commercio.) che si basa sull’ipotesi precedente. Non è meglio aspettare un secondo o, ancor meglio, una prova provata prima di arrivare a conclusioni così negative?
    Da parte mia, in quanto responsabile del progetto, non posso che ripetere – e spero di essere chiaro – che non abbiamo nessunissima intenzione di imprigionare la piattaforma, in modi evidenti o subdoli. Il tesoro di Anobii è la sua community e una community può prosperare solo se è totalmente libera di fare quello per cui frequenta quello spazio nel web. Se poi le cose non dovessero andare così, sarebbe assolutamente logico abbandonare Anobii.

  2. Koden
    Koden 27 Marzo 2014 at 01:55 .

    In effetti fa pensare che anzichè sperimentare e investire in proprio, Mondadori abbia acquisito Anobii. Forse, della marea di spese più o meno utili di cui è composto il bilancio Mondadori poteva far parte anche un finanziamento a startup/sperimentazioni.

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