La cittadina di Oppida viene scossa nell’autunno del 1982 dal macabro ritrovamento di un corpo senza vita in un fosso ai margini di un viottolo di campagna. La scena del crimine rivela un omicidio brutale. Le indagini si rivelano subito complesse e intricate. Ogni indizio porta a nuove domande e le piste investigative incrociano moventi insoliti per quei luoghi. La verità sembra sfuggente. Nel cuore delle indagini appare la figura di un uomo solitario con un passato misterioso che vive in un casolare diroccato e inquietante tra i canneti del grande fiume. Il culmine delle indagini giunge con la scoperta di un’antica e lontana faida per la gestione del potere. Solo la determinazione e l’intuito degli investigatori riescono a smascherare i colpevoli e forse ad impedire che i tentacoli del male possano insinuarsi in quelle contrade.
Autori
LUIGI GAZZOLA
Funzionario presso il Tribunale. È stato assessore al Comune di Piacenza con delega alla promozione della cultura della legalità. Per la stessa casa editrice ha pubblicato: “PIACENZA E LA PRESENZA MAFIOSA,TRA PASSATO E PRESENTE” .
MARIO D’ONOFRIO
Esercita l’avvocatura ed è stato magistrato civile e penale. È autore di saggi e monografie nel campo del diritto del lavoro, penale e processuale penale.
