Danilo Persicani

Foto Persicani

Danilo Persicani nasce a Piacenza nel 1953.

Geologo, ricercatore, docente, durante il periodo di attività presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza ed il Politecnico di Torino, pubblica numerosi articoli scientifici sul tema dell’inquinamento ambientale.

Come autore scrive inoltre un testo universitario Elementi di scienza del suolo (Casa Editrice Ambrosiana, Milano) e un saggio intitolato La parola al Professore (Armando Editore, Roma).

Il tesoro di Santo Stefano – Danilo Persicani

12.00

Il Tesoro di Santo Stefano è una raccolta di oggetti preziosi la cui origine sarebbe riconducibile ad un’antica leggenda medievale: viene però trafugato secondo modalità assolutamente incomprensibili. Delle indagini viene incaricato il commissario De Siris della Questura di Piacenza ma il Tesoro diviene contemporaneamente oggetto di esasperata ricerca anche da parte di un’organizzazione criminale…

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Le pievi di San Colombano – Danilo Persicani

13.00

Due fatti di cronaca nera, apparentemente slegati tra loro, vengono esaminati e posti a confronto nell’articolo di un giornalista milanese. Durante le feste di Natale, una bambina spagnola viene rapita in pieno centro a Milano, mentre, nello stesso periodo, un piccolo spacciatore, anch’esso spagnolo, ma da qualche tempo residente in Italia, viene arrestato a Piacenza. Condotto in Questura, l’uomo riesce a prendere in ostaggio alcune persone ed a sparare alcuni colpi di arma da fuoco prima di arrendersi.
Sui due episodi indagano il commissario De Siris, un collega della Questura di Milano e la polizia spagnola, ma De Siris, più di ogni altra cosa, sospetta che, dietro all’inspiegabile comportamento dello spacciatore, vi possa essere un legame con la precedente sparizione del Tesoro di Santo Stefano.

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I segreti della famiglia Ferrolongo – Danilo Persicani

13.00

Asti, 1939. In un pomeriggio di settembre, nella splendida villa della ricca famiglia Ferrolongo, vengono trovati i corpi di Agnese Ferrolongo e del figlio Corrado Lanzi, uccisi da due colpi di pistola, a bruciapelo. Le indagini dei carabinieri si svolgono esclusivamente all’interno della famiglia, che da molto tempo fa discutere i salotti buoni della città, come anche la comune gente di strada. Il desiderio popolare di porre fine a certe squallide e scandalose dicerie, vive attorno alla famiglia Ferrolongo da tempo immemorabile, porta gli investigatori a una soluzione rapida: l’accusa di duplice omicidio premeditato a carico dell’ingegner Federico Lanzi, marito di Agnese e padre di Corrado. A sua difesa viene nominato un noto penalista, l’avvocato Alfredo Vigero, che, con determinazione e sagacia, riuscirà a risalire all’autore dei due omicidi… E non solo.

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La teca di cristallo – Danilo Persicani

13.00

I tragici fatti di sangue accaduti sulle alture di Bobbio sembrano preludere a una svolta significativa nelle indagini degli inquirenti. Se da un lato i nomi degli autori dei vari omicidi e i loro mandanti possono considerarsi acquisiti con certezza, dall’altro, il luogo dove il tesoro di santo Stefano è stato nascosto, dopo il suo trafugamento dal cantiere nell’ex oratorio di Contrada San Salvatore a Piacenza, continua a rimanere un mistero assolutamente irrisolto. Il commissario De Siris, il capitano Santospino e il PM Corsano formano una squadra di investigatori molto affiatata, ma questo non basta per dare conclusione al machiavellico intrigo, che dimostra di essere sempre più di dimensioni internazionali. E allora, come spesso accade in queste complicate situazioni, è l’elemento marginale a dare un impulso decisivo alle indagini. Una serie di abili e al contempo casuali intuizioni del commissario De Siris fa scoprire che un omicidio apparentemente legato al mondo della prostituzione in realtà nasconde ben altre motivazioni e altri tesori.