Il West americano e la sua conquista sono noti soprattutto per i personaggi maschili Davy Crockett, Buffalo Bill, George Armstrong Custer, Wild Bill Hickok, Wyatt Earp, Toro Seduto e tantissimi altri – che lasciarono la loro impronta nella storia. Nondimeno esiste una schiera molto nutrita di figure femminili che, partendo dall’epoca coloniale fino alla definitiva pacificazione della Frontiera, ebbero un posto di rilievo spesso minimizzato o addirittura ignorato dalla gloriosa epopea. La presenza delle donne nelle terre in via di colonizzazione, sebbene non troppo numerosa per diversi decenni, fu importante e talvolta addirittura decisiva. La rassegna contenuta in questo libro è assai più completa e dettagliata, estendendo il campo alle compagne dei pionieri, alle maestre di scuola e a tutte coloro che contribuirono alla civilizzazione di un continente ancora tutto da conquistare.
L’Autore
Profondo conoscitore di storia e cultura western, è uno dei massimi esperti italiani in materia. Ha pubblicato 19 saggi storici, fra i quali “Le schiave della Frontiera”, “Sentieri di polvere”, “Le guerre indiane nelle Grandi Pianure”, “O.K. Corral 1881”, “Fort Kearny 1866-68”, “La grande avventura del West”, “Cheyenne il popolo guerriero”, “La conquista delle terre selvagge”, “Gli eroi della prateria”, “Cavallo Pazzo”. Rizzi è anche autore di 12 romanzi e 3 antologie di racconti, sia sull’argomento da lui preferito quanto su tematiche più moderne. Fra le sue opere di narrativa maggiormente avvincenti, vi sono la trilogia “Le streghe di Dunfield”, “I peccati di Dunfield”, “I segreti di Dunfield”, la cui azione si sviluppa nell’America coloniale del XVII secolo, “Prairie Dog Sunset”, nel quale cui gli ultimi protagonisti della Frontiera assurgono a leggenda, i racconti contenuti in “Pianure lontane”, “La casa sul fiume del vento”, “Il cuore e la sfida”, una rivisitazione critica, attraverso personaggi storici e di fantasia, della conquista del West. Rizzi, pavese di nascita e laureato in Giurisprudenza, risiede a Menaggio, sul lago di Como, dove ha realizzato la maggior parte delle sue opere.
